A volte mi piacerebbe saper scrivere. Descrivere la realtà con qualcosa in più, qualcosa che possa provocare nelle persone le stesse sensazioni che ho dentro io. Poter urlare al mondo, poter espandare la mia voce in modo che faccia eco nei cuori della gente, moltiplicando i miei pensieri.
Probabilmente è arrogante da parte mia, pensare che a qualcuno interessi quello che avrei da dire. Probabilmente anche se sapessi scrivere non avrei comunque nulla da dire. Probabilmente rimarrei inascoltato in ogni caso.
Ma daltronde chissenefrega. Ognuno ha il diritto di dire quello che pensa, quello che ha dentro, quello che vorrebbe che gli altri capissero. E nel fare questo ha la possibilità di essere ascoltato. Magari addirittura di essere capito.
E se anche nessuno ascolta, l’importante è averci provato. Va bene, Mondo, continua ad ignorarmi. Io continuerò a gridare senza voce qualcosa che agli altri non interessa. Continuerò a scagliare i miei pezzi nella confusione di persone che come me credono di che essere in grado di accostare qualche parola in modo quasi interessante sia sinonimo di saper scrivere. E sarò così presuntuoso e arrogante da sperare che un giorno qualcuno si accorgerà di me.